Summer Jamboree 2013: Music, Burlesque & Cabaret

Riscuote ogni anno che passa sempre più successo il Summer Jamboree, festival Internazionale di musica e cultura dell’America anni ’40 e ’50. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Summer Jamboree e promossa dal Comune di Senigallia con la partecipazione di Regione Marche e degli sponsor Theresianer, UniCredit, Galleria Ipersimply Senigallia, L’Oreal, Sailor Jerry (partner etico è la Lega del Filo d’Oro). Madrina di quest’edizione è la splendida Grace Hallla regina italiana del burlesque. Su I Diari di Casanova Grace tiene una sorta di confessionale in cui parla del meraviglioso mondo dell’arte della seduzione, delle sue performance in giro per il mondo e dei suoi corsi tenuti nella scuola di Roma da lei fondata, il Tempio del Burlesque.

Domani, venerdì 9 agosto sul palco del Mamamia andranno in scena LouLou D’vil, Missy Fatale, Amber Topaz e Little Victor. Le dive del burlesque fanno della seduzione una vera e propria arte ispirandosi con garbo e savoir-faire allo stile delle dive del cabaret e del cinematografo (passatemi questo termine ormai vetusto ma vintage!) degli anni ’40 e ’50.

L’arte di intrattenere gli uomini con l’ars amatoria si perde nella notte dei tempi, già nell’Antica Roma si praticava questa forma di intrattenimento. Nel XIX secolo, negli USA e in Gran Bretagna, il burlesque era uno spettacolo che parodiava il mondo, le abitudini e i passatempi dell’aristocrazia e dei ricchi industriali, per divertire i ceti meno abbienti.

Che cosa indossano abitualmente le ballerine di burlesque? Oltre a corpetti e bustier provocanti, sono da sempre immancabili (inizialmente per non rischiare accuse di corruzione della morale pubblica) il tanga (detto G-strings) e i copricapezzoli (detti nippies), per coprire il corpo nei punti più esposti. Tra gli accessori ci sono i palloncini colorati (balloon striptease), ventagli multicolor e abiti personalizzati per ogni performances. Spesso le ballerine usano anche gli ostrich fan degli enormi ventagli con lunghe piume di struzzo indispensabili per la fan dance.

ostrich fan

E ancora boa di piume di struzzo, perle, lustrini, paillettes e strass…  Calze a rete, reggicalze, guanti di seta lunghi fino al gomito… L’elemento ironico è spesso indispensabile per alcune artiste, ad esempio le maxi coppe di champagne dove fare un sensuale bagno tra mille bolle di sapone come insegna la divina Dita Von Teese…!

dita-von-teese-champagne

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