Ringly: il gioiello incontra la tecnologia

Ragazze ci siamo! Dico ragazze perché questa volta l’aggeggio super tecnologico, che può risolvere qualche piccolo inconveniente delle nostre vite superconnesse, è fatto apposta per noi! Sì, perché si tratta di un anello dall’animo ipertecnologico. Negli ultimi mesi si è parlato tanto di tecnologie indossabili, finalmente è arrivato un oggetto che mostra sia il lato tecnologico che il lato fashion. Uno dei problemi maggiori delle wearable technologies è proprio l’essere piacevole agli occhi di chi lo indossa ma soprattutto confortevole e che non abbia troppe parti in materiali plastici o freddi come l’acciaio. Ringly ha accettato la sfida più grande, cioè aver usato materiali utilizzati da sempre nella gioielleria: oro e pietre naturali, pur mantenendo un alto profilo tecnologico del prodotto.

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Esiste anche una versione limited edition che potete vedere qui sotto:

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Ringly si collega al telefono e invia notifiche personalizzate tramite la vibrazione e la luce.

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È sufficiente scaricare l’app (iOs e Android) e seguire la procedura di connessione tra telefono e anello.

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Si tratta della prima linea di gioielli che, collegata al proprio telefono, ci segnala le notifiche che vogliamo ricevere, lasciando comodamente il cellulare nella borsa. Non so a voi, ma a me sarebbe molto utile quando si è a una festa con la musica alta, oppure in fiera, in luoghi molto affollati. Fortunatamente, l’impiego del BLE (Bluetooth Low Energy) porta la durata della batteria fino a 2-3 giorni. Il che non è male, oltretutto gli anelli sono impermeabili, davvero comodi!

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Gli anelli sono realizzati con una rodiatura in oro 18K e abbelliti da pietre preziose e semi-preziose. Le misure disponibili sono quelle americane dalla 6 alla 8 e i nuovi ordini verranno spediti nei prossimi mesi, durante l’inverno 2014-2015. Al di là della bellezza estetica, su cui non hanno puntato molto, il primo problema che si presenta (sebbene non li abbia ancora testati) è la misura. Io porto un 8 italiano, e la misura più piccola americana, la 6, corrisponde alla nostra 11,5. Troppo grande per portarlo con disinvoltura, finirei per odiarlo. Motivo per cui non ho fatto il preordine. Dato che la tecnologia non è stata ancora brevettata, sto sperando che escano altri tipi di anello di diverse aziende, magari più carini, e soprattutto in varie misure. O quantomeno regolabili.

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