Rétro mania: vintage luxury e lo studio IED sui tessuti riciclati

Oggi i capi e gli accessori vintage sono acquistabili nelle boutique specializzate, nelle mostre-mercato e anche all’asta. I capi vintage di marca sono considerati delle vere e proprie opere d’arte da indossare e collezionare. Complice, o nonostante, la crisi economica, il settore del luxury vintage è in crescita ed è un acquisto che piace. Attenzione però un vero capo vintage deve avere almeno 20 anni, e vanno considerati anche i tessuti utilizzati, il brand, la storia del capo, le rifiniture e i dettagli che possono essere più o meno preziosi.

chanel 1960s

A proposito invece di usato, trovo particolarmente interessante l’iniziativa di IED: Cenci Chic, la nobiltà dello straccio. Si tratta di un laboratorio (tenuto qualche giorno fa) per capire come dare nuova vita ai vecchi tessuti, i cosiddetti stracci o cenci, come vengono chiamati in Toscana.  Ha tenuto il corso tenuto lo stilista Moreno Ferrari che ha lavorato con aziende come Stone Island e Moleskine. L’incontro nasce dalla storia del distretto industriale di Prato, specializzato nella rigenerazione della lana. Al laboratorio dello IED i partecipanti hanno potuto dare nuova vita a vecchi tessuti, cui è seguita la conferenza TEXTILE IS THE FUTURE, un dialogo tra Educational e industrie tessili per la competizione del Made in Italy nel mondo.

cenci_chic_mostra

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