Moda&Cinema: “Making Dreams Fendi and the Cinema”

Lo ripeto spesso: moda e cinema sono due mondi solo in apparenza lontani. Per la mostra Making Dreams Fendi and the Cinema tutto parte dal Making: la cultura del fare. La mostra, curata da Patrick Kinmonth e Antonio Monfreda, aperta gratuitamente al pubblico (fino al 6 ottobre), analizza il rapporto tra il mondo del cinema e la casa di moda romana.

http://youtu.be/bC0PzeLja-w

Patrick Kinmonth ha dichiarato a proposito dell’uso della pelliccia nel video: In the short film we made at the Cinecittà, where we try and show the furs in motion, fur is the protagonist. Fur is almost a character and there’s almost no other material that can do that. We all know it’s a controversial material and it provokes a lot of extreme [reactions], but because of that it’s also very powerful and highly charged. A woman or a man in a fur coat is always going to have dramatic possibilities particularly in the movies.

In occasione della Fashion Week Fendi ha inaugurato il nuovo flagship store in via Montenapoleone, all’interno della storica Casa Carcassola Grandi, ed il nuovo headquarter in via Sciesa. Karl Lagerfeld ha disegnato il look della nuova Boutique in Montenapoleone e Fendi si è ispirata all’arte di Karl Lagerfeld ed Edward Hopper, per realizzare la nuova campagna pubblicitaria e le vetrine dei suoi negozi, mettendo in evidenza l’eleganza dell’abbigliamento e le IT bag della maison.

new fendi boutique

La mostra è divisa in sette aree tematiche, ciascuna ambientata in un modulo architettonico dal disegno e dai materiali particolari. La terza area tematica Fendi Stars è il cuore della mostra: un padiglione a forma di fiore, costellato da schermi video che mostrano estratti da alcuni dei film per i quali Fendi ha creato costumi e accessori. Sono state selezionate scene da sei pellicole: 007 Mai dire mai (1983) di Irvin Kershner, L’età dell’innocenza (1993) di Martin Scorsese;Evita (1996) di Alan Parker; La leggenda del pianista sull’Oceano (1998) di Giuseppe Tornatore; The Royal Tenenbaums (2001) di Wes Anderson; Io Sono l’Amore (2010) di Luca Guadagnino.

 

 

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