Il reggiseno compie 100 anni

L’indumento più odiato dalle femministe compie 100 anni. Proprio un secolo fa, l’ereditiera americana Mary Phelps Jacob mise a punto il primo prototipo di reggiseno, come lo intendiamo in senso moderno. Molto semplicemente era una specie di tracolla in grado di separare il seno grazie a due fazzoletti uniti a delle fasce per neonato. Da quel momento il reggiseno è stato trasformato più volte nel corso del tempo per adattarsi alle esigenze sempre più diverse delle donne, senza per questo smettere mai di essere l’indumento principe della seduzione femminile. In realtà le origini si fanno più antiche se si pensa che già nell’antica Grecia le atlete indossavano l’apodesmo, una sorta di contenitore per il seno. In epoca etrusco-romana le donne portavano il mammillare, una fascia per comprimere i seni più prosperosi.

Nel corso degli anni da mera funzione di sostegno, il reggiseno guadagna anche quella decorativa. Negli anni ’30 si usano tessuti elastici, vengono scoperti il nylon e il rayon, quest’ultimo assomiglia alla seta ma è meno costoso, ecco che anche le donne dei ceti meno abbienti possono permettersi il reggiseno. Con il secondo dopoguerra, periodo in cui vanno molto di moda le pin-up, il reggiseno acquista sempre più importanza. Inoltre di lì a poco c’è l’avvento del bikini, che sebbene creò scandalo all’epoca, è tutt’oggi un indumento dalla carica seduttiva intramontabile. Sempre negli anni ’50 ci fu un’altra importante svolta nella storia di questo indumento: la scoperta della lycra che assicura comfort e una migliore vestibilità.

Negli anni ’70, poco dopo il rogo simbolico del reggiseno da parte delle femministe, viene lanciato sul mercato il primo modello senza cuciture, saldato e impunturato con gli ultrasuoni. Negli anni ’80 spopolano moltissimi modelli, con varianti tra tessuti e colori mai visti prima, è proprio in questo periodo che si impone per l’intimo sofisticato e di alta qualità il brand La Perla. Alla fine del decennio Madonna lancia la moda del reggiseno a vista, è in questo momento che l’intimo perde la sua caratteristica di indumento nascosto, personale, intimo per l’appunto e viene così allo scoperto. A metà anni ’90 esce sul mercato il ‘reggiseno delle meraviglie’ il mitico Wonderbra, che grazie al push-up regala quasi una taglia in più. Veramente nel giro di pochi decenni si è passati dal corsetto fatto su misura alla produzione in serie. E oggi si vedono reggiseni di ogni foggia e colore pronti a soddisfare ogni desiderio, femminile e maschile of course!


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