I big del fashion per una moda più etica

Carlo Capasa (Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana) ha annunciato a Parigi, in occasione di Première Vision, che dieci marchi della moda italiana si sono impegnati a limitare l’utilizzo di sostanze chimiche nei loro vestiti e accessori.

Questi i nomi: Gucci, Prada, Armani, Zegna, Valentino, Ferragamo, OTB, Staff International, Loro Piana e Versace riuniti dalla CNMI in un gruppo di lavoro sullo sviluppo sostenibile. I big della moda hanno quindi deciso di rispettare un livello massimo di sostanze chimiche nei loro prodotti, più restrittivo delle regolamentazioni in vigore.

Il documento fissa anche un limite da raggiungere in futuro e prefigura l’utilizzo di sostanze meno nocive. L’obiettivo è anche quello di impegnarsi, per i prossimi 3 anni, sulla tracciabilità e l’origine dei filati, dei tessuti, della pelle e sulle condizioni di lavoro del personale. A tale proposito Chantal Malingrey, direttrice marketing di Première Vision, ha commentato:

I consumatori sono sempre più attenti e sensibili alla responsabilità dei brand, chiedono prodotti ecocompatibili, si preoccupano delle condizioni di lavoro degli operai, dopo il dramma del Rana Plaza.

Share!

Leave a Reply