David LaChapelle al Lu.C.C.A – Lucca Center of Contemporary Art

Un percorso-racconto al Lu.C.C.A – Lucca Center of Contemporary Artattraverso 53 fotografie, del celebre fotografo americano legate ad alcune delle sue serie più celebri: Star System, Deluge (Awakened), Earth Laughs in Flowers, After the Pop, Destruction and Disaster, Excess, Plastic People, Dream evokes Surrealism, Art Reference, Negative Currency e due opere tributo a Michael Jackson. La mostra, aperta fino al 4 novembre, è a cura di Maurizio Vanni per una produzione Arthemisia Group.

Tra gli eventi collaterali ogni venerdì, a partire dal 13 luglio fino al 31 agosto, Maurizio Vanni proporrà una visita guidata speciale con una performance teatrale nella quale si racconterà il pensiero di LaChapelle attraverso le differenti serie fotografiche.

LaChapelle non è il fotografo dello scatto rubato, non è l’artista che vive con la macchina fotografica al collo in attesa di un evento straordinario da immortalare, non è il reporter che rischia la vita per regalarci l’attimo prima di qualcosa che cambierà il mondo. È semplicemente un sismografo del proprio tempo, un acuto osservatore che riesce a smascherare le miserie morali, le debolezze e le ipocrisie dell’uomo moderno scoprendo la verità dei fatti, le contraddizioni e l’usura dei sentimenti umani.

Nato a Fairfield nel 1963, è sulla cresta dell’onda nel mondo della fotografia dagli anni ’80, ma non solo, ricordiamo che firma la regia di molti video (Elton John, Christina Aguilerra, Jennifer Lopez etc.) e suoi sono anche i promo della prima e quarta serie di “Desperate Housewives”. Oltre che numerose campagne pubblicitarie: Tommy Hilfiger, Nokia, Lavazza, L’Oréal, Diesel, H&M e altre maison.

“Provo a fotografare l’in-fotografabile”

David LaChapelle

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