Fashion Star: la sfida tra big brand della moda americana

I grandi magazzini Macy’s e Saks Fifth Avenue e la catena H&M, sono diventati protagonisti del nuovo reality show televisivo dell’emittente NBC, “Fashion Star”, in onda dal 13 marzo negli Stati Uniti.

Un programma settimanale, presentato da Elle Macpherson (nella giuria, fra gli altri, lo stilista John Varvatos), che consente a 14 candidati di tentare di lanciare il prossimo grande marchio di moda. In palio per il vincitore, un montepremi di 6 milioni di $ in ordinazioni di prodotti dalle aziende partecipanti, le quali si sono impegnate a mettere in vetrina e a vendere le collezioni del vincitore.

Ogni settimana i distributori saranno rappresentati sul palco da un loro dirigente/manager che interpreterà il ruolo del buyer.

Source: http://www.nbc.com/fashion-star/

Skyy Vodka – Moët & Chandon for Sex and the city 2

Piovono le iniziative ispirate a Sex and the city 2 di prossima uscita. La stylist più famosa del momento, Patricia Field, ha disegnato per Skyy una bottiglia ispirata al film.

Fin dalla prima serie Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha erano solite bere nei locali più cool di New York il Cosmopolitan,a base di vodka e succo di ribes.


Qui potete leggere gli ingredienti di 4 cocktail dedicati alle ragazze + uno per un uomo molto speciale… Ecco i nomi: Glamour Gal, Park Avenue Princess, Blonde Ambition, Red over Heels, Mr. Manhattan, non è difficile individuare a chi sono dedicati vero?!


Anche la casa francese di champagne Moët & Chandon ha creato 4 cocktail per le ragazze:

The Fashionista, The Player, The Socialite, The Bombshell.

A Single Man – by Tom Ford

A Single Man ovvero il racconto di un amore interrotto. Quello del professore George Falconer (Colin Firth) per Jim (Matthew Goode), sullo sfondo di una Los Angeles degli anni ’60. Il film racconta un giorno della vita di George Falconer, esattamente quello successivo alla morte improvvisa di Jim, con cui viveva da 15 anni. George dopo questo lutto non riesce più a trovare un senso nella sua esistenza, e in quelle 24 ore ripensa alla storia d’amore con Jim, riflettendo sulla vita e sulla morte. L’unico conforto viene dalla sua amica Charley (Julianne Moore), 48enne alle prese con i dubbi sul proprio futuro. Nel frattempo Kenny (Nicholas Hoult), un giovane studente di George, finalmente accettata la propria omosessualità, perseguita George perché convintosi che sia la propria anima gemella.

Esordio alla regia per Tom Ford, il quale dopo un periodo di crisi e di ripensamenti sulla propria carriera di stilista, decide di ripartire dal cinema. Ecco il motivo del suo debutto: “Mi sentivo perso, senza emozioni. Chi ero? Nella moda quanto creiamo è effimero, non dura che per poco tempo. Un film invece rimane lì, per sempre.”

A Single Man è tratto dall’omonimo libro di Christopher Isherwood del 1964, edito in Italia da Adelphi.

Sebbene il libro di Isherwood sia considerato un testo esemplare della letteratura gay, Tom Ford spiega che in realtà l’autore affronta temi di carattere universale. Negli anni ’80 poco dopo aver letto per la prima volta questo libro, Tom Ford ha avuto la possibilità di incontrare Isherwood, morto nel 1986.

Tutti i costumi di scena sono stati disegnati dallo stesso Tom Ford, molto curata la fotografia, questo film vanta un cast eccezionale, Colin Firth ha vinto la Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia, ed è stato accolto bene dalla critica americana.

Tom Ford è stato ospite della trasmissione “Che tempo che fa” di Fabio Fazio, domenica 10 gennaio, in cui ha parlato di sé stesso e anche del film.

Milano Loves Fashion – 24 settembre 2009

Il 24 settembre in Piazza del Duomo ci sarà Milano Loves Fashion un evento gratuito per tutti, addetti ai lavori e non. Milano vuole rendere omaggio con questa serata al settore della moda che rappresenta ben il 21% del PIL della città. Gli ideatori della serata sono Giovanni Terzi, assessore alle attività produttive, moda ed eventi del Comune di Milano ed Ennio Capasa, creatore di CoSTUME NATIONAL. Dato che la settimana del Salone del Mobile è amata da tutti i milanesi che vi partecipano attivamente, gli organizzatori di Milano Loves Fashion hanno voluto creare i presupposti per dimostrare che la moda non è affatto snob, bensì è aperta a tutti. E il fatto di sostenere il settore moda significa anche sostenere l’economia. La conferenza stampa si è tenuta alla Triennale perché simbolo della creatività della città di Milano.
Grandi i protagonisti dell’evento, oltre alla sfilata della collezione primavera-estate di CoSTUME NATIONAL, si esibiranno tra gli altri, la band indie rock The Kills, l’étoile Eleonora Abbagnato, l’attore James Franco, il duo di dj austriaci Kruder&Dorfmeister, Paolo Sorrentino in un reading e molti altri. Il regista dell’evento è Marco Balich, un guru della regia di spettacoli live, ha già curato performance sorprendenti come la cerimonia di apertura e chiusura delle Olimpiadi invernali di Torino e il lancio della nuova Fiat 500. Gli organizzatori sperano di riuscire a replicare l’evento ogni anno. Intanto per chi domani non potesse recarsi in Piazza del Duomo, la serata sarà trasmessa in diretta su SKY Uno, canale 109, alle 20:30.

Il cinema e la moda

Alzi la mano chi ha visto almeno una volta il film Il diavolo veste Prada?

Sono sicura che molti l’avranno visto ben più di una volta, come me del resto! Tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Lauren Weisberger, questo film di David Frankel del 2006 rientra nella categoria dei film cult per tutte le fashion victims del pianeta per l’ambientazione nell’affascinante e sempre all’avanguardia città di New York, e per gli innumerevoli cambi d’abito dei personaggi scelti dalla costumista Patricia Field, la stessa di Sex and the City.

Non dimentichiamo inoltre che Frankel ha diretto anche alcuni episodi del telefilm Sex and the City. Quattro le protagoniste: Carrie la giornalista freelance, Charlotte la gallerista, Miranda l’avvocato e Samantha la PR, ognuna con uno stile personale ma ben definito. Come dimenticare la puntata in cui Samantha usò il nome dell’attrice Lucy Liu pur di avere la mitica borsa Birkin di Hermès, per la quale bisognava aspettare ben 5 anni!


Difficile non notare alcune costanti di questa serie tv riversate ne Il diavolo veste Prada: il turbinio delle luci della città e dei locali più di tendenza di NY, la difficoltà nell’instaurare rapporti umani in un mondo ogni giorno più cinico, la passione per scarpe, borse e vestiti…

Dopo anni di attesa dalla fine della sesta e ultima stagione di Sex and The City, nel 2008 è uscito il film che in tutto il mondo ha totalizzato 415.300.000 di dollari al botteghino. Si dice che il secondo episodio uscirà nel 2010, ancora non si sa nulla della trama ufficiale, forse si parlerà della crisi finanziaria ma nulla è ancora certo. Chissà se anche nel sequel sarà Patricia Field a occuparsi dei costumi…

I love shopping è il primo di una lunga serie di romanzi di Sophie Kinsella, pseudonimo di Madeline Wickham, diventato un film nel 2009. La storia, ambientata a NY è quella di Rebecca, shopaholic piena di debiti, che sogna di lavorare per la sua rivista di moda preferita, ma si ritroverà suo malgrado nella redazione di un magazine finanziario della stessa casa editrice, tuttavia la sua Rubrica della ragazza con la sciarpa verde riscuoterà successo.


Qui c’è un’intervista a Isla Fisher l’attrice che interpreta la protagonista e a Patricia Field, costumista del film. Qui invece trovate i Fashion Tips di Patricia Field, basati sulle scelte di moda da lei prese in I love shopping.

Indietro nel tempo, nel 1961, Audrey Hepburn icona di stile ed eleganza, è la protagonista di Colazione da Tiffany, ambientato a New York, in cui interpreta Holly, una ragazza eccentrica e mondana, sempre vestita alla perfezione, splendida nel little black dress creato da Givenchy.

Sempre Audrey Hepburn è protagonista 2 anni dopo, nel 1963 insieme a Cary Grant di Sciarada, una commedia-thriller ambientata a Parigi. Anche in questa pellicola Audrey ha indossato alcune creazioni di Givenchy. Purtroppo poco conosciuto, in realtà è un piacevolissimo film che esalta lo stile bon ton tipico degli anni ’60.

Il grande Robert Altman nel 1994 fece un ritratto cinico, non tanto del mondo della moda quanto dei media che vi gravitavano intorno, nel film zeppo di mostri del cinema come Marcello Mastroianni e Sophia Loren.

Tra le serie televisive che hanno dedicato molta attenzione alla moda e alle ultime tendenze impossibile non parlare di Gossip Girl, sempre ambientato a NY questa volta i protagonisti sono teenagers dell’Upper East Side; sul sito dell’emittente televisiva, la CW, il costumista Eric Daman ci parla dello stile delle protagoniste femminili. In questo blog troviamo dei veri e propri consigli d’acquisto per imitare lo stile delle protagoniste di GG.

Tanti i registi che hanno dedicato molto spazio alla moda nelle loro pellicole, facendo così sognare tutte le donne di ieri e di oggi!