One plus One Armani S/S 2012 by Luca Guadagnino

3 minuti di silhouette da sogno e palazzi storici per la regia di Luca Guadagnino. Lo scopo? Trasformare l’atmosfera della collezione Armani S/S 2012 in una storia. I set, Mantova e Cremona sono luoghi cari allo stilista, tra Palazzo Te e il Museo del Violino. I protagonisti del film sono Milou Van Groesen, Diego Fragoso e Viniccius Sales. “One plus One” è un incontro d’amore scandito da tinte delicate ma luminose.

Ecco il backstage:

Source: http://www.armani.com/it?gclid=CN39tOGlhK8CFcjO3wodST4D4g&tp=34071

Sofia Coppola regista del video commercial di Marni+H&M

Ecco il video commercial della collezione Marni per H&M diretto da Sofia Coppola la quale, non aveva mai girato nulla di inerente alla moda. Il video è stato girato a Marrakech in una villa che Sofia Coppola aveva già avuto modo di visitare. Protagonista è Imogen Poots insieme a Annabelle Dexter Jones, Liu Wen e alcuni ragazzi scelti tra attori e modelli: Sam Hayes, Antonine Peduzzi, Nicolas Peduzzi, Charlie Klarsfeld, Jonatan Frenck e Langley Fox. La colonna sonora? Avalon di Bryan Ferry. A voi il giudizio!

Skyy Vodka – Moët & Chandon for Sex and the city 2

Piovono le iniziative ispirate a Sex and the city 2 di prossima uscita. La stylist più famosa del momento, Patricia Field, ha disegnato per Skyy una bottiglia ispirata al film.

Fin dalla prima serie Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha erano solite bere nei locali più cool di New York il Cosmopolitan,a base di vodka e succo di ribes.


Qui potete leggere gli ingredienti di 4 cocktail dedicati alle ragazze + uno per un uomo molto speciale… Ecco i nomi: Glamour Gal, Park Avenue Princess, Blonde Ambition, Red over Heels, Mr. Manhattan, non è difficile individuare a chi sono dedicati vero?!


Anche la casa francese di champagne Moët & Chandon ha creato 4 cocktail per le ragazze:

The Fashionista, The Player, The Socialite, The Bombshell.

Ready to get CARRIEd away?!

 


L’attesissimo Sex and the city 2 è in uscita il 28 maggio nelle sale americane, dopo due anni dal primo film sulle 4 ragazze di New York City alle prese con le relazioni.
Ancora prima di poter vedere il film nel trailer carpiamo i primi outfit delle ragazze su cui spicca da sempre Sarah Jessica Parker – Carrie.

(Qui nella versione originale)

Carrie indossa: un abito bianco da cocktail in jersey stretch di Halston Heritage S/S 2010, di cui Sarah Jessica Parker sarebbe diventata, secondo le indiscrezioni, direttore creativo, un paio di occhiali da sole stile aviator di Mykita&Bernhard Willhelm Franz disponibili a 525 $ da Patricia Field (cliccate sulla foto qui in basso).

E come borsa una stupenda clutch di Chanel total gold. La collana di ispirazione egiziana è di Solange Azagury-Partridge in oro e pietre preziose.

In attesa di vederlo nelle nostre sale, godiamoci il trailer con il succosissimo ritorno di Aidan…!

Il cinema e la moda

Alzi la mano chi ha visto almeno una volta il film Il diavolo veste Prada?

Sono sicura che molti l’avranno visto ben più di una volta, come me del resto! Tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Lauren Weisberger, questo film di David Frankel del 2006 rientra nella categoria dei film cult per tutte le fashion victims del pianeta per l’ambientazione nell’affascinante e sempre all’avanguardia città di New York, e per gli innumerevoli cambi d’abito dei personaggi scelti dalla costumista Patricia Field, la stessa di Sex and the City.

Non dimentichiamo inoltre che Frankel ha diretto anche alcuni episodi del telefilm Sex and the City. Quattro le protagoniste: Carrie la giornalista freelance, Charlotte la gallerista, Miranda l’avvocato e Samantha la PR, ognuna con uno stile personale ma ben definito. Come dimenticare la puntata in cui Samantha usò il nome dell’attrice Lucy Liu pur di avere la mitica borsa Birkin di Hermès, per la quale bisognava aspettare ben 5 anni!


Difficile non notare alcune costanti di questa serie tv riversate ne Il diavolo veste Prada: il turbinio delle luci della città e dei locali più di tendenza di NY, la difficoltà nell’instaurare rapporti umani in un mondo ogni giorno più cinico, la passione per scarpe, borse e vestiti…

Dopo anni di attesa dalla fine della sesta e ultima stagione di Sex and The City, nel 2008 è uscito il film che in tutto il mondo ha totalizzato 415.300.000 di dollari al botteghino. Si dice che il secondo episodio uscirà nel 2010, ancora non si sa nulla della trama ufficiale, forse si parlerà della crisi finanziaria ma nulla è ancora certo. Chissà se anche nel sequel sarà Patricia Field a occuparsi dei costumi…

I love shopping è il primo di una lunga serie di romanzi di Sophie Kinsella, pseudonimo di Madeline Wickham, diventato un film nel 2009. La storia, ambientata a NY è quella di Rebecca, shopaholic piena di debiti, che sogna di lavorare per la sua rivista di moda preferita, ma si ritroverà suo malgrado nella redazione di un magazine finanziario della stessa casa editrice, tuttavia la sua Rubrica della ragazza con la sciarpa verde riscuoterà successo.


Qui c’è un’intervista a Isla Fisher l’attrice che interpreta la protagonista e a Patricia Field, costumista del film. Qui invece trovate i Fashion Tips di Patricia Field, basati sulle scelte di moda da lei prese in I love shopping.

Indietro nel tempo, nel 1961, Audrey Hepburn icona di stile ed eleganza, è la protagonista di Colazione da Tiffany, ambientato a New York, in cui interpreta Holly, una ragazza eccentrica e mondana, sempre vestita alla perfezione, splendida nel little black dress creato da Givenchy.

Sempre Audrey Hepburn è protagonista 2 anni dopo, nel 1963 insieme a Cary Grant di Sciarada, una commedia-thriller ambientata a Parigi. Anche in questa pellicola Audrey ha indossato alcune creazioni di Givenchy. Purtroppo poco conosciuto, in realtà è un piacevolissimo film che esalta lo stile bon ton tipico degli anni ’60.

Il grande Robert Altman nel 1994 fece un ritratto cinico, non tanto del mondo della moda quanto dei media che vi gravitavano intorno, nel film zeppo di mostri del cinema come Marcello Mastroianni e Sophia Loren.

Tra le serie televisive che hanno dedicato molta attenzione alla moda e alle ultime tendenze impossibile non parlare di Gossip Girl, sempre ambientato a NY questa volta i protagonisti sono teenagers dell’Upper East Side; sul sito dell’emittente televisiva, la CW, il costumista Eric Daman ci parla dello stile delle protagoniste femminili. In questo blog troviamo dei veri e propri consigli d’acquisto per imitare lo stile delle protagoniste di GG.

Tanti i registi che hanno dedicato molto spazio alla moda nelle loro pellicole, facendo così sognare tutte le donne di ieri e di oggi!

Anna Wintour al David Letterman Show

La celeberrima direttrice di Vogue America, Anna Wintour è stata ospite del David Letterman Show (parte 1, parte 2). Distaccata e fredda come siamo abituati a intravederla di sfuggita, è entrata nello studio indossando un paio di occhiali da sole che si è poi tolta per salutare il presentatore. Bob impeccabile (taglio di capelli a caschetto) e occhiali da sole sono i suoi marchi di fabbrica. Indossava un tubino con le maniche corte, bianco e nero a stampa floreale di Carolina Herrera, stilista che Anna Wintour ha dichiarato di amare. Scambio di battute taglienti tra i due, Anna Wintour ha mostrato anche di saper sorridere alle frecciatine di Letterman. Alle accuse di essere troppo fredda ha risposto dicendo di essere in realtà solo molto esigente sul lavoro. L’intervista si è poi focalizzata sulla presentazione del documentario The September Issue dedicato alla redazione del numero più importante di tutto l’anno di Vogue America.

The September Issue

The September Issue è un documentario del regista R.J. Cutler girato negli uffici di Vogue America qualche mese prima di settembre 2008. R.J. Cutler ha seguito con le telecamere tutto illavoro che sta dietro alla stesura del numero di settembre, il numero più importante dell’anno, quello in cui si anticipano le tendenze delle stagioni a venire. Solo tre persone fanno parte del cast: Anna Wintour – direttrice di Vogue America, Grace Coddington – direttore creativo di Vogue America e Thakoon fashion designer di origini tailandesi, ora stabilitosi a New York.
Sicuramente si tratta del docu-film più atteso degli utlimi anni, un’occasione per vedere con i propri occhi come lavorano in redazione e se veramente la severità e la freddezza di Anna Wintour hanno ispirato Lauren Weisberger nello scrivere Il diavolo veste Prada. Krista Smith di Vanity Fair America ha commentato così: “Questo è il vero diavolo veste Prada.” La pellicola ha vinto al Sundance Film Festival 2009 il premio come Miglior Documentario.
Qui si può vedere il trailer ufficiale.

Ora non rimane che aspettare l’uscita del film nelle sale italiane, dobbiamo solo pazientare!